Facciamo conoscenza
Venite a conoscere i Puffi. Se siete di quelli che si ricordano una faccia ma mai un nome (o viceversa), questo è il posto giusto. Come si chiamava quello col berretto bianco? o quell’altro con il fiore in testa? Basta fare clic qui sotto. Abbiamo cercato di metterli in bell’ordine per facilitarvi (speriamo) la ricerca.
In principio…
I primi a incontrare i Puffi sono stati John e Solfami. Nel paese dei Puffi si può entrare solo se invitati da un Puffo. John e Solfami ci sono riusciti con l’aiuto di un mago chiamato Omnibus. Il cattivo Gargamella invece ci sta ancora provando…
Il Puffo eterno
John e Solfami non potevano credere alle loro orecchie: questi piccoletti che saltellano qua e là come bambini sono in realtà centenari! Il Grande Puffo con la barba bianca è il più vecchio di tutti: "Ho compiuto 542 anni la primavera scorsa proprio quando si andava per finferli!" disse in quel famoso ottobre del 1958 in cui per la prima volta apparve la storia in "Le Journal de Spirou". E questa resta la sua età - 542. I Puffi non invecchiano mai. Per cui Puffo Baby sarà sempre un bebé. E Puffetta… beh, non si chiede l’età alle signore, vi pare educato?
Ma che puffo è un Puffo?
In un posto lontano lontano, in un piccolo villaggio con le case a forma di funghetto, vivono i Puffi. I piccoli personaggi sono alti quanto tre mele, hanno la pelle azzurra e indossano pantaloni e berretti bianchi. Sono un'allegra e spensierata compagnia - salvo uno o due…
Do you speak Puffo?
I Puffi parlano una strana lingua. Alcune parole sono sostituite con "puffo", e alcuni verbi con "puffare". Per cui, per dire ad esempio "Mi sono preso un raffreddore e ho il naso freddo", li sentirete dire "Mi sono puffato un raffreddore e ho il puffo freddo".
© Peyo - © IMPS - All rights reserved.